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Giochi Escape Room: le principali tipologie

Se sei qui, significa che hai già sentito parlare di giochi escape room e vuoi saperne di più in merito. Iniziamo a ricordare che le escape room sono adatte a tutte le età e  che possono essere di diverse tipologie.

Vediamo le principali.

Escape room ad ambientazione storica

Questi giochi escape room spaziano dall’Egitto faraonico, per toccare il periodo dei templari e della seconda guerra mondiale.

Per gestire al meglio il percorso nella stanza, è necessario conoscere bene i dettagli dell’epoca e immergersi in un’atmosfera dove non è possibile chiedere aiuto alla tecnologia, ma bisogna fare riferimento solo al proprio ingegno!

Detective Escape Room

In questo caso, i giochi escape room si focalizzano sulla risoluzione di un caso. Può trattarsi di un omicidio irrisolto, così come della ricerca di una persona scomparsa o di un oggetto prezioso rubato.

Questa tipologia di escape room comprende anche le stanze in cui bisogna risolvere una truffa o liberarsi da una prigione.

Fantasy escape room

Questi giochi escape room mettono in primo piano ambientazioni fantasy legate a romanzi o a film. La gamma di soluzioni è davvero molto ampia e va da escape room ambientate in serie tv come Games of Thrones, fino a stanze dedicate a eroi letterari del fantasy come Harry Potter.

Escape room a tema scientifico

Molto interessanti sono anche i giochi escape room a tema scientifico. In questo caso, al centro dell’attenzione ci sono situazioni in cui la scienza viene usata per scopi non nobili. Chi si trova nella stanza deve affrontare allarmi batteriologici o radioattivi, così come esperimenti di manipolazione del genoma.

Ovviamente le ambientazioni delle escape room non finiscono qui! Possiamo infatti trovare stanze a tema fantascientifico, così come escape room dedicate al mondo del soprannaturale e dell’horror.

Insomma, ci sono alternative per tutti i gusti e, ricordiamo, per ogni età!

 

Addio al nubilato o celibato da festeggiare in escape room

L’addio al nubilato o celibato da festeggiare in escape room può rivelarsi un’ottima scelta per una serata diversa dal solito, che viene organizzata con cura dagli amici e dai familiari di chi sta per compiere il grande passo!

Al giorno d’oggi, con la ricchissima offerta di eventi disponibili ogni giorno, c’è chi decide di non festeggiare l’addio al celibato o al nubilato, stufo al pensiero di vivere l’ennesima serata all’insegna degli eccessi e delle risate con i passanti.

Per fortuna si può porre rimedio alla situazione grazie alla scelta dei giochi dell’escape room. Quando si parla di addio al nubilato o celibato da festeggiare in escape room, si inquadra la possibilità di personalizzare la stanza con un tema particolarmente caro al futuro sposo o sposa.

In questo modo l’esperienza di risoluzione degli enigmi per liberarsi dalla room diventa ancora più coinvolgente e non può che rimanere impressa nella memoria di chi la vive!

Impegnarsi per trovare un’idea alternativa alle solite serate quando si organizza l’addio al nubilato o al celibato di una persona cara può non essere facile, ma grazie all’escape room il dilemma è risolto in poco tempo!

Questo gioco, ormai popolarissimo in Italia, è l’ideale per chi vuole passare una serata indimenticabile, regalando a una persona cara che si sta per sposare delle emozioni uniche!

Come già detto, i temi disponibili sono tantissimi! In caso di difficoltà nella risoluzione degli enigmi, c’è un conduttore che aiuta a districare la matassa e ad arrivare nel minor tempo possibile alla soluzione. Non c’è che dire: per festeggiare un addio al nubilato o al celibato con i fiocchi l’escape room è davvero una super alternativa!

Il futuro sposo o la futura sposa inizieranno la loro avventura all’insegna delle risate e della gioia con gli amici.

Meglio di così cosa c’è?

 

 

Room escape: a chi è rivolto il gioco?

Quando si parla di room escape, è innanzitutto necessario capire a chi è rivolto il gioco, che vede diverse persone impegnarsi per uscire da una stanza chiusa – con o senza lucchetto – grazie alla risoluzione di determinati enigmi disseminati in giro. La popolarità di questo gioco, iniziata negli USA diversi anni or sono, è ormai una realtà anche nel nostro Paese. Questo ha esteso notevolmente il bacino di utenza, che è formato a persone di tutte le età.

Quando ci si chiede a chi è rivolta la room escape, si possono prendere in considerazione sia i bambini, sia gli adulti. Grazie all’approccio sfidante e alla varietà delle ambientazioni, l’escape room è un gioco perfetto per i più piccoli, che possono vivere in maniera allegra ed educativa una festa di compleanno.

Questa ricorrenza può essere festeggiata in escape room anche se si è adulti! Non c’è limite all’età! Generalmente si sconsiglia il gioco a chi soffre di problemi di cuore, ma si tratta davvero di situazioni rare.

Rimanendo sempre nell’ambito degli adulti che scelgono la room escape, è bene ricordare che il gioco può essere rivolto anche a chi è impegnato in un processo di team building aziendale. In questo caso, si ha a che fare con la gamification, un approccio in grado di rendere più interessanti dei concetti da apprendere per migliorare come persone o per rendere più coeso un gruppo.

Grazie alla room escape, inoltre, nel gruppo coinvolto nel team building è possibile fare emergere un leader. Non c’è che dire: quando ci si chiede “room escape: a chi è rivolto il gioco?” si può fare riferimento a persone di ogni età!

Questa attività divertente e coinvolgente stimola infatti il problem solving e dà forza alle dinamiche di gruppo, due aspetti positivi a prescindere dagli anni di chi partecipa al gioco!

 

Escape room e feste di compleanno

Si sente sempre più parlare di escape room e feste di compleanno e non a caso. Questo gioco rappresenta infatti una valida soluzione per far divertire persone di ogni età e per rendere indimenticabile un momento speciale come il compleanno festeggiato con gli amici. L’escape room, ormai diffusissima in Italia, permette di passare delle ore piacevole esercitando la mente e consolidando il rapporto con le persone con le quali si condivide l’esperienza. Questo è molto importante soprattutto per i bambini.

Di genitori che non sanno da dove cominciare quando si tratta di organizzare una festa di compleanno ce ne sono tanti e l’escape room può risolvere il problema. Questo gioco, infatti, ha prima di tutto una valenza educativa, il che non guasta mai al giorno d’oggi. I bambini che partecipano hanno infatti un obiettivo, ossia quello di uscire dalla stanza e di risolvere gli enigmi nel minor tempo possibile.

Questo mette in gioco le loro capacità di problem solving e permette di rendere il rapporto tra i vari partecipanti più coeso, perché in gioco, appunto, c’è uno scopo specifico da perseguire ed è necessario chiamare a raccolta tutte le energie. In poche parole, abbiamo riassunto alcuni dei vantaggi della gamification e della possibilità, attraverso il gioco, di dare spazio al miglioramento delle capacità logiche e non solo.

Ovviamente per rendere la situazione ancora più coinvolgente conta l’ambientazione. Quando si parla di escape room e feste di compleanno c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Ci sono ambientazioni storiche, enigmi che portano tra le pagine di avvincenti romanzi e percorsi che, invece, danno spazio alla fantascienza.

Quello che conta è mixare diversi aspetti importanti per la crescita dei bambini e permettere loro, durante un momento assolutamente ludico, di affinare delle capacità che serviranno in futuro, per farsi strada nel mondo del lavoro e nella vita in generale.

 

Team building escape room: vantaggi e di cosa si tratta

Si sente spesso parlare del binomio team building escape room. Se sei alla ricerca di qualche informazione in merito, iniziamo con il dirti che, quando si utilizza questo termine, si inquadrano delle metodologie nate, sviluppate e applicate con l’obiettivo di lavorare sulla coesione di gruppi task oriented. Gli obiettivi di un processo di team building vedono in primo piano il fatto di facilitare la conoscenza tra le persone, ovviamente in maniera non invasiva.

Essenziale, inoltre, è far emergere eventuali leadership. Per raggiungere tale scopo si possono chiamare in causa diversi approcci pratici. Uno di questi è il ricorso all’escape room.

L’efficacia dell’escape room per il team building

Quando si parla di team building escape room, si inquadra un binomio a dir poco vincente. Per quale motivo? Prima di tutto perché ogni escape room è caratterizzata da un obiettivo, indi non c’è nulla di diverso dall’atmosfera lavorativa quotidiana.

In secondo luoogo, bisogna ricordare che i partecipanti sono “soli”, come molte volte accade durante lo svolgimento della task professionali, che non sempre vedono l’intervenvo diretto dei manager. La sfida mentale è una componente essenziale che, come già specificato, permette di far emergere i leader, personalità che spiccano rispetto alle altre e che sono in grado di svolgere un ruolo di guida.

La gamification, ossia l’approccio sotto forma di gioco caratterizzato da una specifica ambientazione che può richiamare romanzi ma anche specifiche epoche storiche, è in grado di rendere tutto questo molto coinvolgente e, per certi versi, privo di stress.

Ecco perché si parla sempre di più di escape room team building, un mix vincente in grado di fare la differenza in molti casi e di dare inizio a percorsi lavorativi di vero valore, basati sulla condivisione di esperienze positive e di empatia tra le persone coinvolte.

 

Room escape and adventure games

La mente ha bisogno di continui stimoli per rimanere attiva nel corso del tempo. Alcuni di questi possono essere legati a momenti di gioco. Ecco perché i room escape and adventure games sono sempre più famosi e apprezzati in Italia e non solo. Sfide che vedono in primo piano la necessità di uscire da una stanza grazie alla risoluzione di enigmi, sono una vera manna per chi ama l’avventura. Per capirci, quando si parla di escape room, spesso si chiamano in causa ambientazioni speciali come l’Antartide, ma anche percorsi che vedono i giocatori avere a che fare con il misterioso mondo dell’antico Egitto e delle piramidi. In casi come questi non si può che divertirsi!

L’ambientazione avventurosa, spesso legata alle passioni di chi partecipa al gioco, è un modo per aguzzare meglio l’ingegno, ma anche per rendersi conto dell’importanza della collaborazione. La mente umana ha potenzialità svariate, che possono essere rese ancora più efficaci se unite a quelle di altre persone.

Questo è uno dei motivi per cui i room escape and adventure games sono così popolari nei progetti di team building. Proponendo sfide in ottica di gamification è possibile rendere decisamente più immediato il processo di consolidamento di un gruppo. Grazie alle escape room, quasi senza accorgersene si diventa team partendo dall’essere semplici colleghi, persone che condividono uno spazio di lavoro e che, grazie all’esperienza in room escape, possono condividere anche un obiettivo concreto, perseguito divertendosi.

Sì, è vero, sono 60 minuti. Pochi se paragonati alle infinite giornate di lavoro. Grazie allo spirito avventuroso dei room escape and adventure games possono però rivelarsi decisivi, e aiutare chi deve perseguire dei traguardi ambiziosi a vivere meglio il lavoro di ogni giorno.

Dopotutto se si è riusciti a liberarsi da una piramide o a salvare il mondo in 60 minuti è più facile consegnare per tempo una presentazione aziendale o terminare un progetto!

 

Room escape games

Quando si parla di room escape games, si inquadra un gioco molto popolare al giorno d’oggi. Nate negli USA, le prime escape room si sono poi diffusi in tutto il mondo. Prima di essere popolari live, i room escape games erano diffusi come temi principali di alcuni video giochi.

In entrambi i casi in primo piano c’è l’abilità e la necessità di uscire da una stanza utilizzando come riferimento oggetti che si trovano in essa e, ovviamente, risolvendo enigmi. Ogni room ha un tema e i giocatori – un gruppo di amici ma anche un team di colleghi alle prese con il team building – sono guidati da un regista, che interviene in caso di problemi e, in generale, fornisce consigli quando sussiste il bisogno.

Gli escape room games sono destinati a un’utenza di età superiore ai 18 anni. In linea di massima non c’è limite un limite di età massimo. Quello che conta ogni volta è farsi trovare sempre pronti a risolvere enigmi, facendo riferimento allo spirito di gruppo.

Ecco perché i room escape games sono considerati un vero punto di riferimento per i programmi di team building, ma anche un semplice divertimento per una festa di compleanno. Ovviamente bisogna prenotare qualche giorno prima. Gli escape room games sono molto richiesti e, oggi come oggi, può capitare di trovare una lunga lista d’attesa.

Per rendere l’evento più coinvolgente, c’è chi suggerisce di chiudere effettivamente la stanza a chiave. Ovviamente, come già specificato, il regista controlla tutto e interviene in caso di problema.

In circa 60 minuti, grazie a questi giochi, è possibile lasciarsi trasportare da un’atmosfera unica e coinvolgente, che permette di sfidare se stessi e di mettere in primo piano anche lo spirito di gruppo. Provare per credere! Dopo la prima esperienza si avrà voglia di farne un’altra con i propri amici!

 

Escape the room

Senza dubbio hai sentito parlare di escape the room. Quando si chiama in causa questa dicitura, si inquadrano due situazioni. La prima è quella di una serie di videogiochi che, nell maggior parte dei casi, vengono creati con Adobe Flash. Il loro obiettivo è quello di liberarsi da una stanza dove si è rinchiusi, trovando oggetti nascosti o interagendo con l’ambiente attraverso la risoluzione di enigmi.

Dal videogioco iniziale si è poi passati alla realtà. Secondo le versioni più accreditate, l’escape room come gioco live è nato dall’idea di uno studente giapponese che, seduto al suo banco, vedeva una compagna giocare con il videogioco sopra ricordato.

A quanto pare si è trattata di un’idea geniale, dal momento che le stanze in stile Escape the room sono diffuse in tutto il mondo. L’Italia non fa eccezione! Un esempio è Milano, dove è possibile trovare l’escape the room più grande d’Italia. Chi apprezza il videogioco rimarrà sicuramente soddisfatto dall’esperienza nella vita reale.

Si tratta infatti di un’esperienza a dir poco amplificata, che replica il videogioco sia per quel che concerne le tematiche, sia per quel che riguarda gli stimoli mentali.

Ogni giorno siamo sottoposti a numerose sfide. Succede quando dobbiamo prendere decisioni, ma anche quando dobbiamo affrontare i pregiudizi nei confronti di una persona con la quale ci troviamo a collaborare. Grazie all’escape room, un gioco caratterizzato da un obiettivo specifico e dalla necessità di raggiungerlo, è possibile mettersi alla prova considerando questi e numerosi altri punti di vista.

Non a caso il gioco viene chiamato in causa spesso quando si parla di team building aziendale, un contesto in cui la gamification è fondamentale.

Non c’è che dire: nel caso dell’escape the room assistiamo a un successo partito da un’idea come tante altre, resa diversa dal colpo di genio di un momento. A differenza di molte altre situazioni, è venuto prima il videogioco e poi la realtà, un gioco che è diventato un business e un riferimento per chi vuole divertirsi!

 

Giochi escape room

 

Quando si parla di giochi escape room, viene spesso in mente l’immagine di un gruppo di persone (amici o colleghi impegnati in un programma di team building) intente a risolvere degli enigmi per uscire da una stanza chiusa.

Questo è quello con cui abbiamo a che fare oggi. Alla base dell’escape room come la conosciamo oggi c’è però una situazione diversa. Per raccontare bene la storia dei giochi escape room dobbiamo fare un salto indietro al 2006.

In quell’anno, infatti, un team di sviluppatori attivo in Silicon Valley – il luogo dove sono nate alcune delle rivoluzioni degli ultimi dieci anni – creò una delle prime escape room ispirandosi ai libri della regina del giallo Agatha Christie e al gioco di nome di Real Escape Game.

Dietro al suo sviluppo c’è Takao Kato. L’idea di sviluppare un gioco con i temi affini a quelli dell’escape room gli è venuta quando, seduto al banco della sua classe, notò una compagna giocare sul pc a un gioco che prevedeva la risoluzione di alcuni enigmi per aprire una porta.

Partendo da questo spunto, cominciò a pensare a come portare l’esperienza del videogioco nella vita reale. Nacque così Real Escape Game.

Gli appassionati dell’escape room possono vivere le emozioni del gioco dal vivo anche a casa. Quando si parla di giochi escape room, infatti, si inquadrano anche soluzioni in scatola che permettono di vivere in maniera “ridotta” l’atmosfera sopra ricordata anche grazie a specifiche ambientazioni.

I giochi escape room da tavolo, esattamente come le stanze fisiche presenti in diverse città d’Italia (la più grande si trova a Milano), sono molto caratterizzati dal punto di vista dello storytelling. Si possono infatti acquistare giochi ambientati nel laboratorio di uno scienziato, così come escape room da tavolo che consentono ai giocatori di affrontare enigmi in un’inquietante casa abbandonata.

 

Soluzioni room escape

Di soluzioni room escape si deve necessariamente parlare quando si tratta di quello che è un gioco sempre più popolare, ideale per passare in allegria una festa di compleanno o una semplice serata tra amici.

Quando si discute di soluzioni escape room si chiama necessariamente in causa l’importanza dell’approccio logico, che si può esercitare quotidianamente in quanto molto utile anche a livello lavorativo.

Bisogna però andare oltre e prendere in considerazione anche altre skills, come per esempio la capacità di collaborare e di lavorare per obiettivi. Quando si nomina questi aspetti, si apre un capitolo molto importante nell’ambito di soluzioni room escape.

Si sottolinea infatti il valore di questo gioco nell’ambito del team building. Per ottenere risultati, è fondamentale coltivare un atteggiamento attivo e proattivo, mettendo in primo piano pazienza e flessibilità. Concentrarsi sugli ultimi due punti è essenziale quando si deve risolvere un enigma logico in gruppo. Sono infatti diverse le intelligenze che si incontrano e differenti i punti di vista sul problema. Rimanere arroccati sulle proprie posizioni non è certo un modo per arrivare alle soluzioni room escape e riuscire ad uscire dalla stanza.

Non c’è che dire: quando si ha a che fare con questo gioco, prima di lambiccarsi la mente pensando a chissà quali alternative complicate, bisogna prendere in esame il proprio atteggiamento mentale. Partendo dalla sua analisi e dalla correzione di alcuni errori – l’ansia, la chiusura alla collaborazione ecc. – si possono avere molte più chance di successo quando si affronta la prova dell’escape room.

Come già detto, si tratta di un gioco, ma si possono comunque trarre degli insegnamenti rilevanti. Il primo riguarda appunto la possibilità di affrontare le difficoltà partendo dal cambiamento personale e dall’ascolto delle esigenze delle altre persone con le quali si sta tentando di superare un ostacolo e di raggiungere un risultato.